Come scegliere un motoriduttore: rapporto, coppia e velocità
Il motoriduttore accoppia un motore elettrico a un riduttore per abbassare la velocità e aumentare la coppia disponibile all'utenza. Sceglierlo bene significa avere la coppia giusta senza sovradimensionare. Ecco i parametri che contano.
1. Coppia in uscita (M₂)
È il dato di partenza: la coppia, in Nm, che l'albero lento deve fornire alla macchina. Se conosci la potenza richiesta e la velocità di uscita puoi stimarla con M₂ ≈ 9550 × P₂(kW) / n₂(giri/min). La coppia nominale del riduttore a catalogo deve superare quella richiesta, moltiplicata per il fattore di servizio.
2. Velocità in uscita (n₂) e rapporto (i)
Il rapporto di riduzione i = n₁/n₂ lega la velocità del motore (n₁) a quella dell'albero lento (n₂). Definita la velocità di uscita desiderata, il rapporto discende dalla velocità del motore: con un 4 poli a 1400 giri/min e n₂ = 70 giri/min serve i ≈ 20.
3. Potenza e fattore di servizio
Il motore va scelto per la potenza assorbita dalla macchina, ma la verifica del riduttore passa dal fattore di servizio (fs): tiene conto del tipo di carico, delle ore di funzionamento e degli avviamenti/ora. Il criterio è M₂ nominale ≥ M₂ richiesta × fs.
4. Tipo di riduttore e posizione di montaggio
Coassiale, parallelo, ortogonale o a vite senza fine: la geometria dipende da ingombri, orientamento dell'albero e rendimento richiesto. Definisci anche la posizione di montaggio (B3, V5…) e il tipo di albero (pieno, cavo, con calettatore), perché condizionano lubrificazione e tenute.
Le serie Rossi
La serie A copre i riduttori a vite senza fine; le serie E/ES i coassiali; la serie H i paralleli e ortogonali; la serie EP gli epicicloidali. Non sei sicuro? Usa il nostro selettore partendo da coppia e velocità di uscita, oppure sfoglia il catalogo Rossi.
Domande frequenti
Come si calcola la coppia in uscita di un motoriduttore?
Con la formula M₂ ≈ 9550 × P₂(kW) / n₂(giri/min): dalla potenza in uscita e dalla velocità dell'albero lento ottieni la coppia in Nm. La coppia nominale a catalogo deve superarla, moltiplicata per il fattore di servizio.
Come si determina il rapporto di riduzione?
Il rapporto i = n₁/n₂ è il quoziente tra la velocità del motore e la velocità di uscita desiderata. Con un motore a 1400 giri/min e 70 giri/min in uscita serve i ≈ 20.