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Come leggere la scheda di un riduttore: potenza termica e meccanica

La scheda tecnica è la "carta d'identità" di un riduttore. Saperla leggere evita di sovradimensionare o, peggio, di sottodimensionare. Ci sono due limiti da distinguere: quello meccanico e quello termico.

Coppia e potenza meccanica

La potenza meccanica (o nominale) è il limite dettato dalla resistenza di ingranaggi, alberi e cuscinetti: è la potenza che il riduttore trasmette senza danni per la durata di progetto. Sulla scheda compare come coppia nominale M₂n o potenza P₁ ai vari rapporti.

La potenza termica

La potenza termica (Pt) è il limite dettato dalla capacità di smaltire calore: oltre questa soglia l'olio si surriscalda e la lubrificazione decade, anche se meccanicamente il riduttore reggerebbe. È tipicamente critica sui riduttori grandi, in servizio continuo e ad alta temperatura ambiente.

Si sceglie sempre il limite più basso

La potenza ammissibile reale è la minore tra quella meccanica e quella termica, corrette dai rispettivi fattori. Se la termica è più bassa, o si riduce il carico continuo, o si prevede raffreddamento (ventola, serpentina) o un olio adeguato.

Il fattore termico (ft)

La potenza termica va corretta con un fattore termico che dipende da temperatura ambiente, tipo di servizio (continuo o intermittente) e ventilazione. Un servizio intermittente permette potenze termiche più alte perché lascia tempo al raffreddamento.

Il fattore di servizio

Sul lato meccanico entra il fattore di servizio, che maggiora la coppia richiesta in base al tipo di carico. Trovi tutti i dati nelle schede del catalogo Rossi o parti dal selettore.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra potenza termica e meccanica di un riduttore?

La potenza meccanica è il limite di resistenza di ingranaggi e cuscinetti; la potenza termica è il limite di smaltimento del calore. Si sceglie sempre il valore più basso tra i due.

Quando la potenza termica diventa critica?

Nei riduttori grandi in servizio continuo e con alta temperatura ambiente. In questi casi può servire raffreddamento aggiuntivo o un olio adeguato per non superarla.

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